Storia e leggenda si mescolano a Eupilio: scorgiamo una villa nel verde, è la Casa delle Streghe, dove soggiornò anche l’importante pittore Segantini, vicina al Casino delle Fate, struttura di origine medioevale. Avviciniamoci alla Torre della Ghita, che deve il nome alla bella fanciulla qui imprigionata, scopriamo le leggende nascoste tra le scure acque del Segrino, mentre nella chiesa parrocchiale leggiamo le tracce del temibile drago che abitava un altro lago vicino, quello di Pusiano.

Il percorso si svolge interamente nel comune di Eupilio,il punto di partenza e arrivo, Via Emilio Scheibler, coincidono: è possibile lasciare l’automobile nel comodo parcheggio della chiesa parrocchiale. L’intera passeggiata è percorribile anche in bici e passeggino, poiché si svolge quasi totalmente su strade asfaltate e solo per un breve tratto su una strada a ciottoli e sentiero. 

Tra fate e streghe a Eupilio

Dettagli

lunghezza: 2 Km

difficolta' a piedi: bassa difficoltà

difficolta' in bici: bassa difficoltà

ideale per: amanti della storia e leggende locali

adatto a : coppie, famiglie

inizio del percorso: Eupilio, Via Emilio Scheibler

fine del percorso: Eupilio, Via Emilio Scheibler

comuni interessati: Eupilio

interesse: storico, artistico


Punti di Interesse

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Chiesa di San Giorgio in Corneno

La Chiesa di San Giorgio in Corneno, che fino all'inizio del XVI secolo comprendeva anche i fedeli di Longone, Pusiano e Penzano, porta sulla facciata i segni di un’antica devozione: sull’ingresso troneggia infatti un mosaico raffigurante San Giorgio, patrono del paese. 
Il cavaliere è raffigurato nell’atto di uccidere il drago che, secondo un’antica leggenda, abitava le acque del vicino lago di Pusiano
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Belvedere sul Lago del Segrino

Una serie di cappelle dedicate alla Via Crucis, che partono dal Cimitero di Galliano, ospitante il monumento funerario dei Biffi, affiancano il sentiero fino ad un belvedere, anticamente usato come lazzaretto dei morti delle epidemie. Il terrazzo offre una vista panoramica sul lago del Segrino, abitato fin dall’antichità e descritto da numerosi autori come Stendhal, Gadda e Nievo. Proprio nella vicinanze, alle pendici del monte Raj, si diceva abitasse una fata, l’Anguana, chiamata a rispondere al processo della strega Giubiana, famosa in tutta la Brianza, che si tiene tradizionalmente nella vicina Canzo
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Torre della Ghita

La torre della Ghita sorge nella frazione di Galliano e costituisce il più antico elemento medievale di Eupilio. E’ una struttura caratterizzata da una funzione difensivo-militare: non si trova infatti sulla cima del colle Molvesio, ma in una posizione che permette di osservare la casa-forte all'estremo nord del Lago Segrino e il castello che sorgeva nel centro del paese. Il suo nome è legato al romanzo storico scritto da Giacomo Biffi “La Ghita del Carrobbio” che, partendo da leggende popolari, racconta del rapimento e dell’imprigionamento della Ghita, una bella fanciulla milanese, perpetrato dal terribile mago Sabino
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Casa delle streghe e Casino delle Fate

Proprio nel cuore della piazza cittadina si affacciano i cancelli di due strutture, ben visibili dalla sottostante Via Lecco: la Casa delle streghe e il Casino delle Fate, come riportato sui rispettivi ingressi. La prima è una villa solitaria, che si erge sulla cima della collina, e che ospitò il pittore Giovanni Segantini: il suo nome è legato a dicerie popolari che volevo l’edificio sede di sabba e riti di stregoneria. Il vicino "Casino delle Fate" con questo nome ha cercato di ingentilire un passato tutt’altro che fiabesco: si trattava infatti di un edificio militare di epoca medievale, come suggerisce la struttura massiccia, la presenza di piccole finestrelle verticali simili a feritoie, e la posizione stessa ai piedi della collina su cui trovava l’antico Castello di Corneno