Un percorso dalla doppia natura
La prima, considerando la parte alta del tracciato che da Sovico raggiunge le curve di Lesmo all'interno del Parco di Monza, fa vivere da vicino gli spazi aperti di carattere fruitivo e agricolo che sono diventati importanti come filtro tra l'ambiente urbanizzato e la valle del Lambro. 
Soprattutto in previsione dello sviluppo viabilistico dei prossimi tempi grazie alla costruzione della Pedemontana a Biassono ma anche del potenziamento ferroviario della Bergamo-Carnate e della Monza-Molteno. E la seconda, che si snoda all'interno del Parco di Monza, dove a farla da padrone, oltre agli aspetti naturalistici che caratterizzano il parco cintato più grande d'Europa, troviamo l'Autodromo, la Villa Reale e le tante cascine che impreziosiscono, con la loro storia, il territorio. 
Una nota: alcuni brevi tratti, ad oggi, non sono percorribili in completa sicurezza. A breve saranno apportate le necessarie modifiche che consentiranno la totale fruibilità  del tracciato. 
Segnaliamo inoltre che il cancello che dal Parco porta alla stazione di Lesmo, viene aperto solo in occasione del Gran Premio di Formula Uno. Il percorso presenta un' ottima accessibilità  ferroviaria sulla linea Monza Molteno e sulla linea Carate Seregno Bergamo. 
Sulla prima linea una stazione, quella di Biassono Lesmo è praticamente adiacente al tracciato e al percorso principale del Lambro e si pone quindi come porta centrale del Percorso
Come accesso a nord può essere individuata la stazione di Sovico Macherio sulla linea Carate Bergamo, o la fermata di Biassono-Lesmo e Macherio-Canonica in corrispondenza con il Lambro ed il percorso principale.
A sud il percorso è raggiungibile dalle stazioni di Monza o di Villasanta.

Dal Belvedere alla Villa Reale

Dettagli

lunghezza: 11.8 Km

difficolta' a piedi: facile

difficolta' in bici: facile

ideale per: tutti

adatto a : amanti dei paesaggi storici e della natura

inizio del percorso: Monza

fine del percorso: Sovico

comuni interessati: Biassono, Macherio, Monza, Sovico

interesse: culturale e naturalistico


Punti di Interesse

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Parco di Monza

Con la Reggia di Monza e i Giardini il Parco costituisce un complesso di inestimabile valore paesaggistico, storico, monumentale e architettonico. Un gioiello che sta sempre più assumendo un ruolo fondamentale dal punto di vista naturalistico/ecologico in un' area a fortissima urbanizzazione. Al suo interno, trovano spazio il Circuito di F1 e il Golf Club.

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Autodromo di Monza

Attrazione per gli spettatori e gli appassionati e struttura di interesse storico per la sua particolare conformazione e l'inserimento all'interno del Parco. È il circuito più vecchio del mondo ed è famoso internazionalmente per ospitare il Gran Premio d'Italia di Formula 1 e l'annuale Gran Premio del Campionato Superbike.

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Villa Reale

Progettata dal Piermarini, la Villa fu voluta per Ferdinando I da sua madre, l'Imperatrice Maria Teresa d'Austria, nel 1777. Al suo interno numerosissime stanze tutte collegate tra loro, ambienti impreziositi da stucchi, sete, affreschi, boiserie, camini e vasche da bagno in marmo. Imponente è lo scalone d'onore. Accanto alla Villa, si trovano il Serrone, la Rotonda, il Teatrino e la Cappella di Corte.

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Laghetto del Belvedere di Sovico

Un interessante esempio di recupero ambientale in un'area al confine con il Parco del Lambro, ma sostanzialmente interclusa nell'edificato. E' un laghetto naturale, inserito in un ampio spazio verde che è stato attrezzato con alcuni tavoli, sedie e un campo di bocce. Prima era una pozza di acqua stagnante con piante e cespugli inaccessibili.

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Villa Mirabello

Costruita verso la metà  del XVII secolo, si racconta che fu edificata sulle rovine di un antico castello di proprietà  dei De Leyva, di origine spagnola, famiglia in cui nacque Virginia Maria De Leyva, più nota come Monaca di Monza. Villa Mirabello oggi ospita il Creda(Centro Educazione Ambientale), organizzazione che promuove progetti di educazione allo sviluppo sostenibile e di coinvolgimento della comunità  locale in attività  che mirano al miglioramento della qualità  ambientale.

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Cascina Frutteto

Risalente alla prima metà  del XIX secolo ed è stata progettata da Luigi Canonica. La sua struttura è quella tipica delle cascine lombarde e conserva, ancora oggi, un fascino particolare dovuto soprattutto alla buona conservazione della struttura, ma anche al contesto in cui è immersa. La Cascina Frutteto, oggi, è sede della Scuola Agraria del Parco di Monza.

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Cascina Bastia

I suoi locali ospitano l'Info Point del Parco di Monza gestito dall'associazione Italia Nostra e il noleggio biciclette. Nel periodo estivo gruppi di amici e famiglie si danno appuntamento presso la Cascina  per noleggiare bici e risciò, biciclette a quattro ruote, per due o quattro passeggeri, ideali per gli spostamenti all'interno del Parco. Proprio alle spalle di Cascina Bastia c'è l'ingresso ai Giardini della Villa Reale.

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Villa Visconti di Modrone

Inserita nel parco paesaggistico, imponente e fastosa architettura di forme eclettiche neobarocchette progettata dall'arch. F. Alemagna, la Villa  denota una rara permanenza degli schemi monumentali delle ville barocche, seppur stemperati in forme pianimetriche più libere e in parte asimmetriche, fino al principio del nostro secolo.